The Machine Stops - Visual design

  • THE MACHINE STOPS - TOMMASO GAMBINI
    VISUAL DESIGN

    [ITA]
    “The Machine Stops” è l’album d’esordio del chitarrista e compositore Tommaso Gambini, uscito il 25 marzo per la Workin’ Label (distribuzione IRD). Il musicista si è ispirato al racconto omonimo dello scrittore inglese Edward Morgan Forster del 1909, all'interno del quale immaginava un futuro in cui gli uomini si affidano ad una macchina universale per soddisfare le loro esigenze primarie e interagire tra di loro. Ispirandosi a questo racconto, Gambini compie una riflessione su come internet e i social network stiano rivoluzionando la nostra società.

    [ENG]
    "The Machine Stops" is the debut album by guitarist and composer Tommaso Gambini, released on March 25 for the Workin 'Label (IRD distribution). The musician was inspired by the eponymous tale of English writer Edward Morgan Forster of 1909, in which he imagined a future in which men rely on a universal machine to meet their primary needs and interact with each other. Inspired by this story, Gambini makes a reflection on how the internet and social networks are revolutionizing our society.
  • BRIEF

    [ITA]
    Alienazione, appiattimento della realtà e disintegrazione delle relazioni umane sono le principali tematiche affrontate all'interno dell'album. Pur mantenendo un tono morbido e leggero, i brani provano a indagare il rapporto tra l'uomo e le macchine in senso generale, nello specifico si provano a trasmettere gli effetti e l'impatto di internet e dei social network sulla sfera umana, sensoriale, relazionale.

    [ENG]
    Alienation, flattening of reality and disintegration of human relationships are the main issues addressed within the album. While maintaining a soft and light tone, songs try to investigate the relationship between man and machines in a general sense, specifically they try to transmit the effects and impact of the internet and social networks on the human, sensory sphere, relational.
  • CONCEPT

    [ITA]
    Un font monospaziato per rappresentare la "piattezza" come effetto dei social network sulle nostre relazioni; una composizione ripetuta, martellante, sempre uguale; un colore dal "sapore" tecnologico, acceso, vivo, per indicare le novità e l'effervescenza (apparenti?) introdotte dai social nell'età contemporanea; fotografie virate per trasmettere la monodirezionalità del nostro giudizio in merito a questo fenomeno. L'artista sembra in gabbia, ne esce attraverso la sua musica, rompendo le regole del gioco. Questa composizione ha la capacità di adattarsi a qualsiasi supporto, cambiando forma pur mantenendo la sua impostazione rigida.

    [ENG]
    A monospaced character to represent "flatness" as an effect of social networks on our relationships; a repeated composition, pounding, always the same; a color with a technological "flavor", bright, alive, to indicate the novelty and effervescence (apparent?) introduced by social media in the contemporary age; photographs tacked to attribute the monodirectionality of our judgment on this phenomenon. The artist seems to be in a cage, he comes out through his music, breaking the rules of the game. This composition has the ability to adapt to any medium, changing shape while maintaining its rigid setting.

  • FOTOGRAFIA

    [ITA]
    La foto utilizzata per il visual del tour (e successivamente nella cover dell'album) è il risultato di una ricerca sulle emozioni che si volevano trasmettere con l'intero progetto. Il fotografo Davide De Martis e Tommaso Gambini hanno sviluppato insieme un concept che ha messo in primo piano l'alternanza delle sensazioni nei confronti della "macchina" a cui le persone delegano le loro mansioni: preoccupazione, sollievo, paura, fiducia. Un ciclo continuo, ininterrotto. Le foto presenti all'interno del video promozionale rispecchiano questo percorso: dalla paura alla consapevolezza.

    [ENG]
    The photo used for the visual of the tour (also present on the album cover) is the result of a research on emotions that was deliberately transmitted with the project. The photographer Davide De Martis, together with Tommaso Gambini, has developed a concept that has put in the foreground the alternation of sensations towards the "machine" to which people delegate their tasks: sought, relief, fear, trust. A continuous, uninterrupted cycle. The photos in the promotional video reflect this path: from fear to awareness.




  • [ITA]
    La pubblicazione dell'album è stata anticipata da un tour italiano che ha toccato Milano, Torino, Brescia, Genova e Chiavari per poi concludersi con una tappa a New York. Questo progetto complessivo è stato realizzato anche grazie a un bando per giovani under30 da parte di Compagnia di San Paolo.

    [ENG]
    The release of the album was anticipated by an Italian tour that touched Milan, Turin, Brescia, Genoa and Chiavari and then ended with a stop in New York. This overall project was also implemented thanks to a call for young people under 30 by the Compagnia di San Paolo.



  • Creative direction: Tommaso Gambini, Matteo Pulina
    Graphic design: Matteo Pulina
    Artist: Tommaso Gambini + others
    Event Photography: Davide De Martis
    Project Manager: Anis Hafaiedh
    Record Label: Workin' Label